domenica 4 luglio 2010

dubrovnik-bari 30 giugno

mercoledì notte ci imbarcammo sulla Liburnia-vecchia carretta di mare- tempo ideale, mare calmo. sulla nave poca gente. troviamo un posticino giusto per stendere le coperte. fuori sul molo, i nostri accompagnatori si sbracciano per salutarci, neanche andassimo all scoperta dell'America nei tempi di Colombo. corro nel duty free a procurarci le sigarette, un bucco con il vecchio marinaio che gentilmente offre quello che ha: una scattola di cioccolatini, un paio di tavolette di cioccolato, qualche cassetta di super alcoolici e tante sigarette. ci sistemiamo e non ho neanche il tempo di pensare se aver paura o no, che arrivano i due simpatici, la coppia giovane al ritorno da Medjugorje-oh, Dio- penso- non è possibile. ma i due si rivelano oltremodo simpatici, accettano le birre e la bevuta si protrae all'alba. l'alba fa freddo, buttiamo addosso gli asciugamani e si dorme. al risveglio c'è il profumo inebbriante del caffè, il baretto con un simpaticone e ne faciamo subito un doppio. fuori, sotto un sole già forte, si stendono infinite le banchine del porto di Bari.

..... sono stanca. domani mi aspetta l'Università di Cosenza, continuo la sera su questo stesso terrazzino pradisiaco, con una birra (e più) e la mia musica

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