lunedì 5 luglio 2010
il continuo del viaggio
non mi ricordo più da ieri sera, ma credo di essermi "fermata" ancora sulla nave al risveglio. il porto è enorme, in qualche modo riusciamo a sorpassare le corriere con i pelegrini e ci ritroviamo fuori dal porto- direzione Taranto. sull'"autostrada" ha ha, ci perdiamo alcune volte, mi sento stanca e arriviamo a Matera dei famosi Sassi. ci raggiunge subito un tipo sul motorino e si offre da guida. riusciamo a seminarlo e con tutto il caldo e la stanchezza ci passa la volgia dei Sassi e cerchiamo la strada per Taranto- una distesa enorme desolata, sembra Messico. poco traffico, ai lati della strada solo rare case. facciamo il pieno a un distributore che non ha neppure l'acqua-ah, Croazia, Slovenia... qui lo scontrino non esiste. la strada continua per chilometri desolata, sotto il sole cocente, dovunque si posa lo sguardo solo enormi distese di terreni gialli, neanche un filo di verde. resisto agli attacchi di ansia, non abbiamo neanche una goccia d'acqua-che follia- e la notte sulla nave correvano fiumi di birra!!! finalmente dopo Taranto il paesaggio cambia, avvistiamo il mare e si entra in Calabria, oh Calabria che ho sognato tutto l'inverno scorso.
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